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mercoledì 12 febbraio 2025

Per Vostra conoscenza ed eventuale iniziativa.

Segreteria Movimento Antispecista

 

Da "Massimo Terrile" t

Cc

Data Tue, 11 Feb 2025 17:45:41 +0100

Oggetto Re: Allevamento a Paderno Dugnano - Lettera dr.ssa Annamaria Manzoni

 

Gentili signore e signori,

condivido la sottostante lettera di protesta della psicologa e psicoterapeuta Annamaria Manzoni sulla possibile autorizzazione all'insediamento di un allevamento di ovini e caprini nella zona di Paderno Dugnano. E' incredibile  che ancora oggi si possano prendere in considerazioni tali progetti da parte delle autorità competenti. Mi auguro che vogliate riflettere sulle conseguenze di tale iniziativa e non autorizzarne la realizzazione, non solo per quanto riguarda l'aspetto ecologico, ma anche, e principalmente, per lo sfruttamento, maltrattamento e uccisione degli animali non umani che ciò comporterebbe, e  per l'esempio che verrebbe dato alla popolazione, specie ai giovani. Inutile poi domandarsi come mai esistono episodi di terribile violenza sugli animali non umani (e anche sugli umani) se fin da piccoli li si è abituati a vederla come se fosse giusto e/o inevitabile. Non é certo inevitabile, oggi, nutrirsi di prodotti di origine animale e utilizzarne i relativi sottoprodotti. E' solo un retaggio della cultura specista del passato, quando non esistevano le conoscenze attuali della scienza dell'alimentazione e dell'etologia.

Mentre si cerca in tutta Europa di rispettare gli accordi di Parigi e di orientarsi verso iniziative che rispettino l'ambiente e gli animali non umani (v. art. 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea) è desolante vedere che per ragioni puramente economiche si possano autorizzare tali progetti, pur se ritenuti ancora legittimi dalle normative attuali, potendosene intraprendere altri nel rispetto di animali non umani e umani.. 

Il progresso non si ottiene mantenendo le tradizioni del passato, ma avendo il coraggio di accettare il presente e di rinnovarsi.

 

Massimo Terrile

Correzzana (MB)

 

https://www.lacittadelnordmilano.it/2025/02/10/nel-dibattito-sullallevamento-i-grandi-assenti-sono-gli-animali/

10 febbraio 2025

Nel dibattito sull’allevamento i grandi assenti sono gli animali
•  Redazione "La Città"
 
• 10 Febbraio 2025
di Annamaria Manzoni
psicologa e scrittrice

In questi giorni si stanno susseguendo notizie su una costruzione, destinata, pare, a fungere da allevamento di ovini e caprini sul territorio di Paderno Dugnano, confinante con i comuni di Cinisello Balsamo e Cusano Milanino, sulla scorta di autorizzazioni rilasciate nel 2024. Le preoccupazioni dei cittadini si sono concretizzate nella richiesta di precisazioni e proteste, espresse essenzialmente attraverso il megafono di associazioni ambientaliste, Legambiente in primis, e sedi locali di partiti, quali AVS.
Proteste motivate in nome dei danni all’ambiente e delle complesse conseguenze ecologiche, su cui l’Amministrazione padernese dà rassicurazioni, parlando di “rispetto dell’ambiente e della biodiversità”, “compatibilità con la normativa vigente”, ”integrazione paesaggistica” e via dicendo. Parole a parte, si tratta di un incredibile ritorno al passato, con lo smantellamento delle convinzioni che, nel corso dei secoli, hanno portato ad allontanare dai centri abitati strutture di detenzione di animali, tanto più della loro macellazione, a proposito della quale la succitata Amministrazione afferma non esserci ad oggi richieste di effettuarla in loco.
In tutto questo, grandi assenti, convitati di pietra, inascoltati, invisibili, reificati nella considerazione di tutti, sono gli animali, pecore e agnelli, capre e capretti. Assenti nel bilancio delle decisioni e delle proteste, nonostante siano loro i soggetti di questa iniziativa insensata e siano le loro vite e le loro morti ad essere messe in gioco: nell’indifferenza generale a quanto risulta.
La prospettiva abbracciata, ahimè, è quella di sempre, quella per cui l’unico interesse degno di attenzione è quello umano: una prospettiva antropocentrica in cui noi umani ci consideriamo l’unica misura del bene e del male, gli unici portatori di interessi da salvaguardare; è in questa ottica che gli unici oggetti del dibattito appaiono essere le preoccupazioni riferite ai danni ambientali e ai loro inevitabili contraccolpi sul benessere umano, dal momento che la nostra casa ideale sarebbe un territorio il meno contaminato possibile, sano, pulito.
Altre considerazioni invece, a mio avviso, dovrebbero entrare a gamba tesa nel dibattito: a partire da una domanda banale: perché un altro allevamento? Giusto per citare alcune situazioni: sappiamo dai dati ISTAT che in Italia il consumo di carne di agnello dal 2001 al 2023, pur restando molto elevato, si è letteralmente dimezzato. Sappiamo che in Gran Bretagna è stata decisa la chiusura di Smithfield e Billingsgate, due dei più grandi mercati all’ingrosso di carne e di pesce, simboli del commercio alimentare della città di Londra per oltre otto secoli. Motivo? Crollo delle vendite. Sappiamo che i nostri supermercati hanno dovuto, alcuni con convinzione altri pressati da considerazioni economiche, aprire le porte e offrire gli scaffali a prodotti vegani, vista la crescente domanda dei clienti, speculare alla diminuzione della richiesta di prodotti di origine animale.
Intestandosi anche parte del merito di avere sdoganato un termine quale “vegano” fino a pochi anni fa avvolto nell’incomprensione dei più. Tutti elementi che testimoniano nel mondo occidentale una sensibilità in ascesa verso un sistema alimentare diverso, che va trasformandosi in direzione di produzioni e consumi di cibi vegetali, che liberi miliardi di animali dalla crudeltà dell’industria zootecnica. Un passaggio che rappresenta l’adesione a nuovi valori e priorità della società.
Il nostro mondo in enorme rapidissima evoluzione deve fare propria una riconsiderazione del rapporto tra noi umani, gli altri animali e l’ambiente: una nuova filosofia sta accreditandosi, quella che parla della necessità di rivalutare e rimodellare questo rapporto: in cerca di forme di rispetto che finalmente scalzino la nostra specie umana dalla posizione di padroni assoluti dell’intero pianeta, posizione da cui, per altro, questo pianeta lo stiamo distruggendo, maltrattando, umiliando in mille modi.
E un’altra considerazione si impone: pecore e capre non vengono allevate per farci godere della loro compagnia, ma per produrre agnelli e capretti che, a poche settimane di vita verranno strappati, disperati e urlanti, alle loro madri, caricati sui camion e portati al macello, dove verranno sgozzati in un’orgia di sangue, di cui i filmati facilmente reperibili online danno fedele testimonianza: roba da stomaci forti, certamente, ma indispensabile per acquisire conoscenza delle conseguenze delle proprie scelte.
Il latte loro destinato, ma loro sottratto, verrà quindi usato per produrre formaggi, tipo quelli prodotti dall’Agriturismo Ranza (quello che commissiona la costruzione in oggetto), che sul proprio sito vanta, “un laboratorio di produzione e il macello certificato con bollo CEE” e tanto basti per “garantire personalmente la genuinità di ogni prodotto”. Davvero vogliamo far finta di credere che basti la certificazione con bollo CEE per ripulire i macelli dall’orrore che li definisce?
L’idea scellerata di un allevamento a poche centinaia di metri dai centri abitati non si limita ad un anacronistico incentivare stili di vita alimentari messi pesantemente in discussione dalle nuove consapevolezze, ma porta con sé la normalizzazione di un atteggiamento di violenza nei confronti degli animali che ne saranno vittime: la presenza di un luogo del genere non può che sdoganare, rendere del tutto accettabile un luogo che è luogo di violenza. Vivere, abitare, camminare a contatto di una realtà di questo genere non può che portare a forme diffuse di desensibilizzazione, destinate a contaminare il proprio modo di essere. Prime vittime ne saranno i bambini, quelli più fragili, che stanno costruendo la loro idea del mondo sul contesto che gli adulti propongono loro come idoneo, normale, giusto. Dal punto di vista della formazione dell’empatia, che è la capacità di riflettere in sé la sofferenza altrui, un vero disastro.
“Stiamo causando la distruzione dei nostri compagni animali e dell’ecosistema circostante, ricercando null’altro che il nostro benessere e il nostro divertimento e per giunta senza essere mai soddisfatti”: almeno l’autorità indiscussa a livello mondiale di uno scrittore quale Yuval Noah Harari dovrebbe indurre a nuovi pensieri e ripensamenti tutti coloro che, in tutta questa vicenda godono di un potere decisionale.

 

 

Da:

https://criticaliberale.it/2025/02/10/i-cacciatori-hanno-buona-mira/

Rubrica: Lo spillo.

 

I cacciatori hanno buona mira.

di Valerio Pocar

 

Febbraio 10, 2025 Critica Liberale.

 

Le armi da fuoco possono fare male. Finita la stagione della caccia, possiamo trarre un bilancio dei morti (16) e dei feriti (39) colpiti da armi da fuoco e di quelli morti nell’attività venatoria per scivoloni, malori o reazioni degli animali (34) o feriti (30). Qualche civile incolpevole ci è andato di mezzo: 1 morto e 8 feriti.

La pesca sembra una forma di caccia meno cruenta, giacché i pescatori morti e feriti sono solo 23.

Le armi da caccia hanno anche altri effetti: tra omicidi e suicidi, in gran parte le vittime sono donne, sono 9 i morti e 2 i feriti.

Si dice da qualche autorevole fonte che i cacciatori sono i veri amanti della natura, i veri ecologisti. Infatti, le denunce a carico di questi benemeriti per bracconaggio e altri illeciti venatori sono state 303 con 7 arresti, cifra ovviamente ben lontana dalla realtà dei fatti, per via della notoria carenza del personale (questo sì meritorio) delle forze forestali preposte.

Intanto Donald jr spara a esemplari di specie protette di anatre in una nostra laguna. Sentiamo già e ci conforta la protesta della presidente del con(s)iglio e del ministro competente, mentre il tycoon jr ambisce a sparare a specie protette in Canada e in Groenlandia.

Ps. Quanti sono i morti e i feriti imputabili agli immigrati clandestini?

 

Valerio Pocar – lunedì 10 febbraio 2025

 

mercoledì 28 agosto 2024

venerdì 22 marzo 2024

PERCHÉ NON HA SENSO E NON È NEMMENO PIÙ POSSIBILE UN APPRCCIO DEL TIPO: "NO ALLEVAMENTI INTENSIVI MA SI A QUELLI ESTENSIVI"

La locandina di ABOLIAMOLACARNE.BLOGSPOT.COM  indica chiaramente che rispettando davvero gli animali la carne diventerebbe un prodotto costosissimo e di nicchia.


👉PER LA LOCANDINA IN FORMATO PDFQUI


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GREEN PEACE E' CONTRO GLI ALLEVAMENTI (PERO' solo quelli intensivi):


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NOI INVECE SIAMO PER SUPERARE IL CONCETTO DI ALLEVARE DELLE CREATURE PER INGRASSARLE E UCCIDERLE


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La locandina di ABOLIAMOLACARNE.BLOGSPOT.COM  indica chiaramente che rispettando davvero gli animali la carne diventerebbe un prodotto costosissimo e di nicchia.


Davvero la nostra società è pronta ad attuare tutte queste soluzioni costosissime per garantire il benessere animale, soluzioni costose per un prodotto che, oramai si sa, non è affatto necessario per vivere in buona salute?


La carne vegetale e la carne coltivata si presentano invece come le due alternative possibili per avere tanto cibo (in un Mondo in costante crescita), ma superando gli ORRORI DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI.


Mi spiego megliocon gli allevamenti estensivi, oltre a non avere in realtà liberato davvero gli Animali perchè saranno sempre a disposizione di addetti al lavoro che li tratteranno alla stregua di oggetti, senza alcuna individualità, ed arrivando anche ad abusare orribilmente di loro (mi riferisco al vile e vergognoso fenomeno della ZOORESTIA), 
.... SI PRODURREBBE ANCHE MENO CIBO!

SE SI VUOLE GARANTIRE CIBO PER TUTTI E SUPERARE LE AGGHIACCIANTI TORTURE INFLITTE AGLI ANIMALI RINCHIUSI NEGLI ALLEVAMENTI, L'UNICA ALTERNATIVA PER PRODURRE CIBO SU LARGA SCALA E' LA CARNE COLTIVATA.





TESTO EDITABILE:

 Siamo tutti d’accordo che gli ALLEVAMENTI INTENSIVI sono il problema base ma non dimentichiamo che anche negli ALLEVAMENTI ESTENSIVI si ammazzano animali ed inoltre a parità di quantità di animali allevati c'è un maggiore consumo di suolo..


E’ noto che i movimenti ed i partiti verdi vorrebbero favorire ALLEVAMENTI ESTENSIVI  dimenticando però quanti ettari ulteriori di superficie dovrebbero essere a loro dedicati e dimenticando del tutto il problema  della MACELLAZIONE, della SOFFERENZA degli animali che spesso sono lasciati nella mani di persone che non solo non li amano ma che sadicamente li stuprano ed abusano di loro originando il vergognoso problema della ZOORESTIA.

In un mondo dove la popolazione è in crescita esponenziale, se non si vuole ridurre la percentuale delle persone che mangiano carne e considerando che  con il sistenma estensivo ci saranno certamente meno animali allevati,  si deve obbligatoriamente pensare ad un modo di produrre cibo ( carne ed altro) in grandi quantità sfruttando tecnologie di natura cellulare  o coltivando prodotti agricoli che forniscano proteine vegetali. Solo questo consentirà di coprire le crescenti necesità alimentari senza più allevare animali/ creature/ esseri viventi per macellarli






LA NOSTRA PROSSIMA INIZIATIVA EUROPEA (la seconda contro la macellazione Animale), 'STOP CRUELTY STOP SLAUGHTER':




sabato 8 aprile 2023

È UN ERRORE L'INIZIATIVA EUROPEA VOLTA A TOGLIERE SOLTANTO I CAVALLI DALLA MACELLAZIONE

 @⁨Filippo. Volevo chiederti: hai scritto alla Commissione europea spiegando che l'approvazione di una iniziativa europea che toglie solo una specie al problema non potrà fare altro che allontanare più cuori al problema e si rischia che il problema si areni e non si risolva più, sicché si rimane indietro di 1000 anni che ancora si condurranno creature al macello?

Insomma è un grave errore a nostro avviso approvare un'iniziativa volta a salvare UNA SOLA SPECIE, il cavallo, lasciando a soffrire per il problema della macellazione TUTTI GLI ALTRI e perdendo il problema tanti cuori sensibili solo al cavallo che magari salvo quello lasciano correre che si macellino ancora tutti gli altri

lunedì 21 novembre 2022

PERCHE' E' GIUSTO EVOLVERCI E PASSARE ALLA CARNE COLTIVATA. La spiegazione in alcuni semplici video.

22 video 

1) Lo schifo degli allevamenti  (SCORRERE CON LA FRECCIA DELLA BARRA SINO IN FONDO)

Altre immagini orribili prese da un investigatore sottocopertura. Non si può non provare schifo verso queste crudeltà.
Adesso è arrivato il momento di dire BASTA!

2)  Come uccidono i polli vivi in massa in caso di aviaria.
Non c’è più spazio per queste crudeltà!Tutto questo è evitabile. Gli animali sono esseri senzienti e come tali vogliono vivere. https://www.facebook.com/EndTheSlaughterAge/videos/590723795568911
Non c’è più spazio per queste crudeltà! 
In America esiste già una petizione per una siffatta pratica così aberrante, se volete firmarla: qui

3)  LA STORIA DI PETRA salvata dal tritagalline

4) LA MACCHINA PER HAMBURGER DA GALLINE VIVE!

5) L'UNICA E L'ULTIMA CAREZZA PRIMA DI MORIRE


6) AMICHE, NON CIBO:

7) Ogni Animale MERITA DI VIVERE!
L'attivista antispecista Seb Alex ha salvato la gallina Lola dal macello ❤️
Anche se il corpo di Lola si è arreso dopo pochi mesi, i ricordi che hanno insieme dureranno per tutta la vita.
Continuiamo a lottare per un mondo senza allevamenti!

8) Una compagna di studi inaspettata 💓

9) AVIARIA:  FILMATO LO STERMINIO DI MIGLIAIA DI POLLI

10)  Mangiare CARNE VERA senza UCCIDERE mai più.
Aiuta End the Slaughter Age condividendo questo video.

11) Carne Coltivata - Parte 1
Dopo milioni di anni possiamo mangiare carne in modo etico.

12)  BUTTATI VIA. INDAGINE SUGLI ORRORI DEGLI ALLEVAMENTI DI POLLI IN GERMANIA  (COME NEL RESTO DEL MONDO, ITALIA COMPRESA).

Guarderemo con orrore a come trattiamo gli animali di cui ci nutriamo?
Conosciamo e perlopiù accettiamo il funzionamento degli allevamenti intensivi, come le società passate facevano con pratiche che oggi giudichiamo disumane.
Secondo le stime dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) circa 80 miliardi di animali terrestri – in larghissima parte pollame, poi suini, ovini e bovini – sono destinati ogni anno alla macellazione. A questo numero va aggiunto quello dei pesci da allevamento uccisi ogni anno, secondo alcune stime compreso tra 51 e 160 miliardi.
Le modalità e le condizioni in cui molti di questi animali vengono allevati intensivamente, così come le sofferenze a cui sono sottoposti durante la loro esistenza e fino alla morte, rappresentano l’argomento centrale di un esteso dibattito sui loro diritti ormai da tempo avviato in molti paesi industrializzati. A margine di questo dibattito ne esiste uno affine ma più laterale, di ordine generale, che riguarda sia l’eterogeneità delle diverse sensibilità individuali considerate in uno stesso contesto storico e sia, soprattutto, l’evoluzione delle sensibilità collettive nel tempo e l’evoluzione del dibattito sui diritti che quelle sensibilità si portano dietro.
In molti paesi sono oggi considerate inaccettabili e violente pratiche e parole che fino a qualche decennio fa, in alcuni casi anche meno, rientravano nelle abitudini di un’estesa parte della popolazione di quegli stessi paesi, senza che all’epoca vi fosse alcuna percezione largamente condivisa della violenza che oggi viene loro attribuita. Oggi potrebbe essere generalmente più difficile immaginare che una simile evoluzione possa in futuro continuare a riguardare con la stessa rapidità anche il pensiero sui diritti degli animali, ma è pur sempre una questione di prospettive.
Come scrisse l’autore britannico Benjamin Zephaniah in un articolo sul Guardian nel 2007, «è sempre difficile guardare alle violenze di oggi e immaginarle attraverso gli occhi critici delle generazioni future, così come coloro che 200 anni fa vendettero centinaia di migliaia di schiavi umani lungo il Tamigi probabilmente non potevano immaginare come sarebbe stata vista oggi quell’industria».


13)  La Crudeltà dell’Industria delle Uova sui Pulcini Maschi
PETA porta alla luce la crudeltà dell’Industria delle uova sui pulcini maschi



14)  GARY per la CARNE COLTIVATA
Gary Yourofsky è il più importante e famoso attivista per i diritti animali al mondo. Sostiene l'importanza del sostegno della comunità vegana per la Carne Coltivata, affinché entri sul mercato il prima possibile e possa eliminare finalmente la schiavitù animale.


15)  Cos'è la carne coltivata? Che impatto avrebbe sugli animali, sul pianeta e sulla salute degli esseri umani?
SuperMeat risponde a queste domande


16) La carne che non uccide nessun animale e salva il pianeta!
La carne tradizionale è dannosa, ormai lo sappiamo tutti. Per gli animali, il pianeta e noi esseri umani, c'è però una soluzione che potrebbe mettere tutti d'accordo: la carne coltivata!



17)  Carne vera senza uccidere animali! Esiste davvero! Ringraziamo la giornalista Sabrina Giannini per aver fatto luce su questo tema nel suo programma "Indovina Chi Viene a Cena":



18)  🎵 Canzone realizzata per la campagna End The Slaughter Age 🎵
✍️ Firma l'iniziativa dei cittadini europei per trasferire i sussidi dagli allevamenti alla produzione di carne e derivati in modo etico e sostenibile:


19)  BASTA SUSSIDI ALLA MORTE - Animalisti Italiani per End The Slaughter Age
BASTA SUSSIDI ALLA MORTE.
Walter Caporale, presidente di Animalisti Italiani, chiede di togliere i sussidi alla crudeltà sugli animali negli allevamenti, sostenendo la raccolta firme europea End The Slaughter Age.
Non l'ennesima INUTILE PETIZIONE, ma una raccolta firme con VALORE LEGALE che COSTRINGERA' la Commissione Europea a deliberare sull'argomento.
FIRMA ORA PER FERMARE LA CRUDELTA':



20)  La realtà degli allevamenti
Pillola rossa o pillola blu? Nelle pubblicità ci fanno vedere animali che vagano felici nei prati, godendosi la vita. Ma la realtà è un'altra!
Luoghi chiusi e sporchi, molti di loro vedono la luce del sole esclusivamente quando vengono deportati al macello.
Mettiamo fine a tutto questo, firma l'Iniziativa dei Cittadini Europei per chiudere mattatoi e allevamenti: https://eci.ec.europa.eu/025/public/#/screen/home
A te bastano pochi secondi, per loro è una vita intera.




21)  Grazie mille all'attivista antispecista Elisa Di Eusanio, gli animali non possono più aspettare!




22)  Massimo Wertmuller  Per End the Slaughter Age . Grazie 





domenica 27 marzo 2022

INIZIATIVA EUROPEA END THE SLAUGHTER AGE - UN CAMBIAMENTO EPOCALE

IMPORTANTISSIMO 👇




ILLUSTRAZIONE DEI MOTIVI ALLA BASE DELL'INIZIATIVA EUROPEA

Crediamo che i tempi siano maturi affinché la nostra società riconosca i maltrattamenti verso Tutti gli animali come dei crimini e per tale motivo non più permessi.

E crediamo pertanto che anche per l'approvvigionamento delle proteine si debbano rinnegare gli aberranti maltrattamenti connessi a una vita dentro ad una gabbia o anche all'interno di un allevamento intensivo, nonché le raccapriccianti uccisioni sistematiche nei macelli e si debba guardare a un futuro imminente (perchè no? Proprio domani!) in cui la coltura cellulare possa prendere decisamente il posto delle sistematiche uccisioni nei macelli. Andiamone fieri del nostro genio. Se l'intelligenza è un dono, perchè dovremmo avere delle remore ad impiegarla, soprattutto se ai fini di bene?

L'uomo è intelligente, si è evoluto ed è riuscito ad ottenere carne SENZA far soffrire NE' TANTOMENO uccidere come demoni ogni Santo giorno che Dio manda in terra:  l'uomo ha scoperto la carne coltivata in vitro. 

In ambiente protetto tra l'altro. Ebbene, con la carne in vitro la carne non crescerebbe più in mezzo alle feci come accade ora negli allevamenti intensivi.
Se siamo più intelligenti rispetto a tutti gli altri animali (ammesso che sia vero), è arrivato il momento di dimostrarlo. 😎



Fondazione Save the Chickens ed ETSA End the Slaughters Age. L'accordo.


Quali sono gli scopi come da Statuto della FONDAZIONE SAVE THE CHICKENS:  Anche in Italia grazie alla Fondazione Save the Chickens carne vegetale (come ad esempio il finto-pollo Heura) a buon mercato.

E inoltre:

Anche in Italia grazie alla Fondazione Save the Chickens carne coltivata con il progetto-pilota 'Carne da una piuma' (penna appena persa da un pollo oppure, attraverso il susseguente progetto 'Accarezza un pulcino', carne da una piumina di un pulcino appena nato. Ci preme sottolineare che l'accordo prevede l'assoluta esclusione della sofferenza animale in ogni fase di ciascuno dei due progetti sopra citati).


Dobbiamo rendere noto il fatto che questa Fondazione è nata ed esiste per agevolare il passaggio epocale dalla carne macellata alla carne etica (vegetale o coltivata) sino a far divenire allevamenti e macelli un triste ricordo del passato, una fase buia nella storia dell'umanità.


https://www.facebook.com/EndTheSlaughterAge


https://www.facebook.com/FondazioneSaveTheChickens





PER RESTARE AGGIORNATI SULL'INIZIATIVA EUROPEA (IN CORSO DI APPROVAZIONE PRESSO LA COMMISSIONE EUROPEA) E CONOSCERE I TEMPI E LE MODALITA' PER APPORRE LA PROPRIA FIRMA: 

 www.endtheslaughterage.eu
 

https://www.facebook.com/EndTheSlaughterAge




venerdì 25 marzo 2022

Fondazione Save the Chickens ed ETSA End the Slaughters Age. L'accordo.

Scopi come da Statuto della Fondazione SAVE THE CHICKENS:  Anche in Italia carne vegetale (come ad esempio il finto-pollo Heura) a buon mercato.

E inoltre:

Anche in Italia carne coltivata con il progetto-pilota 'Carne da una piuma' (penna appena persa da un pollo oppure, attraverso il susseguente progetto Accarezza un pulcino, carne da una piumina di un pulcino appena nato. Ci preme sottolineare che l'accordo con l'Università di Trento prevede l'assoluta esclusione della sofferenza animale in ogni fase di ciascuno dei due progetti sopra citati).


Dobbiamo rendere noto il fatto che questa Fondazione è nata ed esiste per agevolare il passaggio epocale dalla carne macellata alla carne etica (vegetale o coltivata) sino a far divenire allevamenti e macelli un triste ricordo del passato, una fase buia dell'umanità.


https://www.facebook.com/EndTheSlaughterAge


https://www.facebook.com/FondazioneSaveTheChickens

lunedì 14 marzo 2022

Il grande Male che si cela dietro la produzione e il consumo di polli e uova



 Il 98% dei polli italiani condannato a crescere troppo rapidamente. E a sofferenze atroci: https://www.agrifoodtoday.it/salute/polli-Broiler-sofferenze.html#:~:text=I%20polli%20Broiler%20%E2%80%9Ca%20rapido,macellati%20ogni%20anno%20in%20Italia

Crudeltà genetica: inchiesta sulla sofferenza dei polli negli allevamenti. PER L'INVESTIGAZIONE A CURA DI ANIMAL EQUALITYhttps://www.youtube.com/watch?v=sVAeLRcHNfs

https://vegetarianavegan.blogspot.com/2022/03/crudelta-genetica-inchiesta-sulla_8.html

AVIARIA. COME AVVENGONO LE STERMINAZIONI IN MASSA.I POLLI ERANO ANCORA VIVI. LA VEGOGNA DEGLI ALLEVAMENTI: https://youtu.be/-O3C0GecKTc  E https://vegetarianavegan.blogspot.com/2022/03/aviaria-come-uccidono-i-polli-vivi-la.html

HATCHERY HORRORS - Gli orrori della produzione di uova.. SE NON VISUALIZZI IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=hhynwKoeSIY
ALCUNE IMMAGINI RACCOLTE QUI: https://vegetarianavegan.blogspot.com/2022/03/il-grande-male-che-si-cela-dietro-la.html

Il grande Male che si cela dietro la produzione e il consumo di uovahttps://vegetarianavegan.blogspot.com/2022/03/il-grande-male-che-si-cela-dietro-la.html

MORTI PER SETE. NON RIESCO A CAMMINARE. CI MANCA IL RESPIRO. ACARI ROSSI INFESTANTI SIN DENTRO AGLI OCCHI. PULCINI BUTTATI VIA: https://vegetarianavegan.blogspot.com/search?updated-max=2022-03-03T08:02:00-08:00&max-results=10

BUTTATI VIA: Pulcini buttati nel cassonetto ancora vivi: Animal Equality denuncia un allevamento di polli in Germaniahttps://animalequality.it/news/2017/05/16/pulcini-buttati-nel-cassonetto-ancora-vivi-animal-equality-denuncia-un-allevamento-di/

Io credo che se si divulgassero le immagini di come i pulcini vengono sbattuti a terra e poi se si storpiano finiti con un piccone o una vanga

� Un'inchiesta di Essere Animali mostra le terribili crudeltà verso gli animali, possibili frodi alimentari e sfruttamento del lavoro nero in un allevamento di galline per la produzione di uova. Condividi! https://www.essereanimali.org/crudelta-irregolarita-galline-uova/

Nuova inchiesta: CRUDELTA' E IRREGOLARITA' IN UN ALLEVAMENTO DI GALLINE. Guarda l’indagine E firma la petizione: https://www.essereanimali.org/crudelta-irregolarita-galline-uova/

Vedi l'investigazione sul nostro blog: https://vegetarianavegan.blogspot.com/2022/03/no-alle-uova-crudelta-e-irregolarita.html

Inoltre: Non avrebbero mai dovuto essere lìhttps://vegetarianavegan.blogspot.com/2021/12/le-gabbie-ci-sono-ancora-incendi-per.html

Studio shock rivela che il 97% delle galline ovaiole ha le ossa dello sterno rotte (anche negli allevamenti bio):  

https://www.greenme.it/animali/allevamenti/galline-ovaiole-ossa-rotte-studio/

VERGOGNA IN CINA. Pollo vivo sbranato da tigri in Cina, ma la specie è a rischio: https://www.youtube.com/watch?v=pv4iD5g7DN8

ARTICOLI: E se tra 15 anni non esistessero più gli allevamenti intensivi?

https://www.essereanimali.org/2022/02/tra-15-anni-non-esistessero-allevamenti-intensivi/

BUTTATI VIA. Pulcini buttati nel cassonetto ancora vivi: Animal Equality denuncia un allevamento di polli in Germania. https://vegetarianavegan.blogspot.com/2022/03/buttati-via-pulcini-buttati-nel.html


PER IL RELATIVO AGGIORNAMENTO SULLA PETIZIONE APERTA SU CHANGE  'STOP ALLEVAMENTI E MACELLI': https://www.change.org/p/stop-allevamenti-e-macelli-deve-applicarsi-l-art-544-bis-e-ter-codice-penale-uccisioni-e-maltrattamenti/u/30329600

 

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