Allora in linea teorica se uno salva una gallina le sue uova potrebbero anche definirsi etiche. Senonché se uno salva una gallina sappiamo comunque che per ogni gallina, quindi per ogni femmina nasce un maschio quindi per ogni gallina all'origine c'è stato un pulcino che è finito nel tritacarne, o che è finito schiacciato sotto appositi macchinari, o che è finito bruciato vivo.
Sappiamo che statisticamente nascono metà femmine e metà maschi.
Quindi se uno ha a disposizione, perché ha salvato, una gallina può benissimo utilizzare questa possibilità per diminuire le uova che vengono vendute al supermercato, ossia togliere altre uova dal mercato e fare allevare meno galline a chi le detiene male.
Quindi io le uova della mia gallina le davo a chi mangiava ancora le uova, ossia a chi non si era ancora evoluto.
Per chi ha acquisito consapevolezza sa bene che le uova significano tortura e quindi non dovrebbe mangiare uova, da qualsiasi parte provengono, neanche della propria gallina da compagnia tenuta benissimo.
Peraltro le uova sono una fonte di cibo per gli uccelli e per i serpenti, per i rettili insomma e non per i mammiferi.
Per i mammiferi le uova comportano di solito dei problemi. Ad esempio il mio veterinario diceva che al canarino che è un uccello gli viene dato il biscottino con l'uovo. Se al cane tu gli dai il biscotto con l'uovo gli fai del male. Viceversa. Se tu hai un gattino gli dai del latte va bene se tu al pulcino gli dai il pane bagnato nel latte va male. Lui diceva che i mammiferi tendenzialmente il loro cibo e il latte e gli ovipari, serpenti o uccelli, il loro cibo sono le uova.
Io avevo una gallina faceva il proprio uovo poi se lo andava a ricercare. Quando non lo trovava è come se tu lasci una borsa in treno vai in bagno torni e non c'è più. Senso di smarrimento loro ce l'hanno come noi.
Pensano che quel posto non sia sicuro, che ci siano predatori.
Perché creargli questo senso di smarrimento?
Per rubargli un qualcosa che è uscito dal loro culo?



