Ho chiesto al MESSAGGERO, LA REPUBBLICA ed altri quotidiani se possono essere interessati a un articolo su questo argomento.
Da redigere loro oppure faccio io e glielo mando.
Vi terrò aggiornati!
Buonasera,
potreste essere interessati a un articolo sul tema in oggetto?
Da redigere Voi oppure faccio io e Ve lo sottopongo.
Mi presento, mi chiamo S.B. e sono la fondatrice della Save the Chickens e dal 2022 abbiamo commissionato all'Università di Trento una ricerca avente questo tema. I professori che dirigono la ricerca sono il prof. Stefano Maria Biressi e i prof. Luciano Conti del dipartimento CIBIO presso Uni-Trento.
Posso passarVi i loro contatti oppure redigere io una bozza di articolo e passarVi per la revisione.
In attesa di sentirVi, porgo cordiali saluti.
COMUNICATO STAMPA
Carne da una piuma: Save The Chickens e Università di Trento completano la prima fase della ricerca sulla carne coltivata e guardano oltre i confini italiani
Nonostante i divieti della legge Lollobrigida, la Fondazione ETS annuncia lo sviluppo imminente della prima linea cellulare di pollo prodotta senza crudeltà e avvia la ricerca di partner europei ed extra-UE per la fase di produzione e distribuzione.
Milano, 19 Maggio 2026 – Una piuma per tracciare la rotta del progresso scientifico ed etico, superando gli ostacoli normativi nazionali. Entra nella sua fase cruciale "Carne da una piuma", il progetto di ricerca biotecnologica d’avanguardia promosso e interamente finanziato dalla Fondazione SAVE THE CHICKENS (Ente del Terzo Settore), istituzione nata nel 2021 per la tutela e la salvaguardia degli animali in particolaredei polli .
Avviato nel 2022, lo studio è stato commissionato al CIBIO (Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata) dell’Università di Trento. L'obiettivo primario è pionieristico: isolare e stabilizzare una linea cellulare di pollo in modo del tutto incruento, partendo esclusivamente da un prelievo indolore e non invasivo da una singola piuma, per consentire la successiva generazione di carne tramite coltivazione cellulare.
A poche settimane dalla conclusione formale della prima fase, prevista per il prossimo giugno, i riscontri scientifici sono estremamente positivi e rispondono appieno alle aspettative tecniche. La massa cellulare immortalizzata, fulcro biologico dell'intera ricerca, sarà infatti a breve disponibile e stabilizzata, certificando il successo del protocollo sviluppato dal team trentino.
La sfida geopolitica e i partner internazionali La prosecuzione dell'impegno della Fondazione avviene in un contesto italiano fortemente restrittivo. La legge n. 172/2023 (nota come "Legge Lollobrigida") vieta esplicitamente sul territorio nazionale la produzione, l'importazione e la commercializzazione di alimenti costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari. Tuttavia, tale impianto normativo non proibisce l'attività di ricerca scientifica pura, ambito in cui l'eccellenza accademica italiana continua a distinguersi a livello globale.
Prendendo atto del divieto di produzione e distribuzione vigente in Italia, la Fondazione SAVE THE CHICKENS annuncia formalmente l'apertura di una nuova fase strategica: l'avvio immediato della ricerca di partner industriali, investitori e consorzi commerciali internazionali, sia in ambito europeo che extra-europeo (con particolare focus sui mercati in cui la carne coltivata ha già ricevuto il via libera normativo o si trova in fase di avanzata approvazione, come Singapore, Stati Uniti e Regno Unito). L'obiettivo è trasferire all'estero il know-how e la linea cellulare sviluppata a Trento per consentire la scalabilità industriale e la commercializzazione del prodotto finale.
"Volevamo dimostrare che l'innovazione scientifica e la massima tutela della vita animale possono convergere in un risultato tangibile", dichiarano i portavoce della Fondazione SAVE THE CHICKENS ETS. "I risultati eccezionali del CIBIO confermano che l'alternativa esiste ed è scientificamente solida. Nonostante i limiti commerciali imposti dall'attuale legislazione italiana, la ricerca non si ferma. Guardiamo all'Europa e ai mercati internazionali per tradurre questa scoperta in una filiera produttiva reale, etica e sostenibile. Chiediamo oggi ai quotidiani e agli organi di informazione di dare risalto a questa eccellenza italiana che si prepara a sbarcare all'estero".
Il successo scientifico porta la firma del team di ricerca coordinato dai Professori Biressi e Conti del CIBIO dell'Università di Trento, scienziati di rilievo internazionale che hanno saputo governare i complessi meccanismi di isolamento e immortalizzazione cellulare, garantendo stabilità, sicurezza e replicabilità biologica alla linea senza alcuna sofferenza per l'animale.
La Fondazione invita i giornalisti, i caporedattori e le redazioni scientifiche ed economiche dei quotidiani nazionali a dare voce a questa iniziativa. I promotori del progetto e i docenti dell'Università di Trento rimangono a disposizione delle testate per interviste esclusive, approfondimenti tecnici e per illustrare i dettagli del piano di internazionalizzazione della tecnologia.
Per informazioni, richieste di interviste e materiale editoriale:
· Ufficio Stampa Fondazione SAVE THE CHICKENS ETS
· Referente Media: Sofia Bellinelli – Remo Nannetti
· Contatto telefonico: +39 340 820129
· Email: savethechickensfondazione@gmail.com
· Sito Web: www.savethechickens.it
· Contatti CIBIO - Università di Trento: Prof. Biressi / Prof. Conti (previa pianificazione).