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*IL CRIMINE INVISIBILE DELLA COLAZIONE, PERCHE' SI PARLA DI STRAGE DEI PULCINI??*
Li vediamo sui cartelloni lungo le arterie principali delle città, tra i palazzi, nei giardini di quartiere e nelle piazze. Quest'estate, la campagna di affissioni della fondazione Save the Chickens ha invaso l'Italia con un messaggio diretto, impossibile da ignorare: *l’industria delle uova comporta la morte di decine di milioni di pulcini ogni anno.*
Un dato che spiazza, perché nell'immaginario collettivo l'uovo è spesso considerato un alimento "cruelty-free" per eccellenza: a differenza della carne, non richiede l'uccisione dell'animale che lo produce. Ma cosa succede dietro le quinte della filiera?
*La realtà dell'industria: la sorte dei pulcini maschi*
Nel settore dell'allevamento intensivo per le uova vengono utilizzate razze selezionale appositamente per l'elevata produttività (le cosiddette galline ovaiole). In questo contesto, i pulcini maschi nati dagli incubatoi industriali sono considerati a tutti gli effetti uno "scarto di produzione": Non fanno le uova, per ovvie ragioni biologiche, non sono adatti alla produzione di carne, poiché crescono troppo lentamente rispetto ai pollo "broiler" selezionati per il consumo alimentare.... *SONO DESTINATI AD ESSERE SOPPRESSI!!!*
a sole ventiquattr'ore dalla nascita, circa 50 milioni di pulcini maschi solo in Italia vengono abbattuti (solitamente tramite tritatura meccanica o saturazione con anidride carbonica). Cosa sta cambiando e perché l'informazione è fondamentale?
Leggi europee e nazionali stanno spingendo verso l'adozione dell'in-ovo sexing (una tecnologia che permette di determinare il sesso dell'embrione prima della schiusa, evitando la nascita e la successiva soppressione dei maschi). Tuttavia, il percorso di transizione è ancora lungo e la consapevolezza dei consumatori rimane il motore principale del cambiamento.
*"Informare non significa colpevolizzare, ma rendere consapevoli.* Ogni volta che facciamo la spesa facciamo una scelta di valore." — Save the Chickens
La campagna estiva di Save the Chickens nasce proprio con questo obiettivo: portare nella sfera pubblica e quotidiana un dibattito troppo spesso relegato ai oli addetti ai lavori.
Ma come possiamo fare la nostra parte? *NON ACQUISTARE UOVA E PRODOTTI NEI QUALI SIANO USATE UOVA E DERIVATI. In generale GO VEGAN, diversificare l'alimentazione, scoprire le alternative vegetali delle uova.
*🐣 LO SAPEVI CHE UN UOVO PUÒ COSTARE UNA VITA?*
Li hai visti anche tu nelle piazze, nei giardini e lungo le strade della tua città? 🚗💨
Quest'estate la nuova campagna di affissioni di Save the Chickens ha riempito l'Italia di cartelloni per accendere i riflettori su una realtà di cui si parla ancora troppo poco.
L'industria delle uova considera i pulcini maschi dei veri e propri "scarti di produzione": non fanno le uova e non sono adatti all'allevamento da carne. Il risultato? 50 milioni di pulcini vengono soppressi a sole 24 ore dalla nascita, ogni anno, solo in Italia. 💔



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